Longiano, il cuore nel castello, l’anima tra le colline

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Sulle prime colline di Cesena salendo una piccola stradina tortuosa, fra due ali di cipressi, si giunge a Longiano, un piccolo gioiello romagnolo. Il cuore di Longiano è il castello. Un’antica pergamena del 1059 attesta che era stato edificata nella zona un’importante fortezza a scopo di difesa. La postazione divenne sempre più importante, nel 1198 il castello di Longiano fu quasi interamente distrutto, poi con l’aiuto dei riminesi, con cui nel 1199 stipularono un giuramento di fedeltà e di reciproco aiuto, il maniero fu ricostruito e rafforzato. A Rimini subentrarono i Malatesta, Longiano seguì la stessa sorte. Nel 1503 le truppe di Cesare Borgia mettono a sacco il borgo, dopo una breve dominazione veneziana, il territorio diviene possesso del governo pontificio. Il Castello è oggi sede della Fondazione Balestra. Tito Balestra nativo di Longiano, è uno dei più grandi poeti del Novecento, donò la sua collezione d’arte al paese. La raccolta d’arte  contiene  opere del ‘900 italiano (da Mafai a Rosai, da De Pisis a Sironi fino a Guttuso e Vespignani ) con oltre 1800 opere di Mino Maccari. Il museo possiede anche le incisioni di Morandi, Zancanaro, Goya, Chagall, Kokoschka, Matisse che rendono la raccolta d’arte ancora più preziosa. Il polo religioso di Longiano è Il Santuario del Santissimo Crocifisso, in esso è custodito il prezioso Crocifisso duecentesco, dipinto su tela applicata su tavola, ritenuto miracoloso. La fama del santuario e dell’icona del Crocifisso si diffuse in modo particolare dal 6 maggio del  1493. I francescani erano riuniti nel convento di Longiano per una solennità, per l’occasione gli abitanti di Gambettola donarono ai frati un vitello che si inginocchiò “in profonda venerazione” di fronte all’immagine del Crocifisso, nonostante i ripetuti colpi di frusta il bovino non si mosse finché non fu benedetto, così il Crocifisso divenne il patrono di Longiano. Il paese ha anche un delizioso teatro/bomboniera che ospita artisti di fama internazionale. Vi sono poi vari ed interessanti musei: il Museo del Disco, il Museo del Territorio, Il Museo Italiano della Ghisa. A Longiano nel mese di settembre si svolge il Festival degli Organetti, in giugno la Festa della Ciliegia oltre naturalmente alla Festa del Patrono in luglio. Musei, sacro, arte e feste, ma non dimenticatevi che qui a Longiano è bello anche solo passeggiare.

immagine:  Longiano

articolo già pubblicato sul quotidiano “La Voce di Romagna” il giorno 22/09/2014

3 pensieri su “Longiano, il cuore nel castello, l’anima tra le colline

  1. Gentile Paola, grazie per il suo interesse nella nostra città. Le segnalo che il Museo del Disco non è più a Longiano ormai da diversi anni.
    Inoltre, si potrebbero citare l’importante Museo d’Arte Sacra, nell’Oratorio barocco di San Giuseppe, la Galleria delle Maschere della Commedia dell’Arte, ospitata nei locali dell’ex-Convento di San Girolamo, e infine il celebre Teatro Petrella.
    Grazie per la sua attenzione e un saluto cordiale,
    Emiliano Ceredi – Ufficio Turistico di Longiano

  2. Buonasera Emiliano, mi fa molto piacere riscontrare all’Ufficio Turistico di Longiano una persona così attenta, davvero ammirevole. Manco da Longiano da un po’ di anni e non sapevo della chiusura del Museo del Disco, grazie per l’informazione. L’articolo che è nel mio blog, è stato pubblicato circa un anno fa sulla Voce di Romagna. Di Longiano ho scritto anche un paio di settimane fa: le incisioni alla Fondazione Balestra, Goya in particolare. Ho anche due articoli già pronti, non so quando li pubblicherò, uno sul Castello e la Fondazione e l’altro sul Crocifisso, il Santuario e il relativo miracolo del vitello. Ritengo Longiano una perla di Romagna.
    Saluti sinceri
    Paola

    • Grazie Paola, Ci farebbe molto piacere che ci segnalasse i suoi articoli una volta pubblicati; saremo lieti di condividerli sui nostri canali. Se avesse bisogno di Informazioni e/o fotografie da inserire nei suoi articoli siamo lieti e a disposizione per aiutarla.
      A presto. Un saluto Cordiale.
      Edoardo Montanari – Ufficio Turistico di Longiano

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